Report - Austria 2008
Austria 2008 - Grossglockner e non solo...
Il binomio è sempre lo stesso: moto e tenda..., ma stavolta, a differenza delle altre, sono partito con una mèta ben precisa: volevo vedere il Grossglockner (la più alta vetta austriaca) ed il ghiacciaio del Pasterze. Non potendo però tradire totalmente la mia indole di vagabondo mi sono lasciato la possibilità di scegliere liberamente durante il tragitto il percorso da seguire, le soste da effettuare ed i giorni totali della vacanza.
Alla fine del giro, che durerà 7 giorni, avrò percorso più di 3.000 km (autostrada bandita eccezion fatta per il ritorno da Verona in giù) attraversando Slovenia, Austria, Germania, Liechtenstein e Svizzera, godendomi la vista del Grossglockner, percorrendo la bellissima Hochalpenstrasse Silvretta, ammirando l'imponente castello di Neuschwanstein e molte altre cose...
Ecco una panoramica del tragitto nel suo complesso:
P.S. purtroppo per problemi tecnici ho perso gran parte delle foto che avevo scattato per cui accontentatevi di quello che sono riuscito a recuperare.
Ma veniamo al dunque: sono partito il primo agosto con una grandissima voglia di farmi un bagno in Toscana nello splendido mare dell'Argentario, posto al quale sono legatissimo essendoci praticamente cresciuto.
Il giorno seguente mi sono spostato sul lago di Bolsena dove ho incontrato un caro amico che mi ha ospitato a pranzo e subito dopo sono ripartito per raggiungere Serravalle di Chienti (MC) per partecipare alla sesta edizione del "Montelago Celtic Night". Era la prima volta che assistevo ad una manifestazione del genere e se devo dire di aver apprezzato la musica, i grandi falò, l'atmosfera della festa che dura fino all'alba, la partecipazione di un gran numero di persone e il fatto di dormire all'aperto o comunque in tenda, sono rimasto un po’ deluso perché di celtico non ho trovato granché...insomma una bella iniziativa commerciale…niente di più...ma andiamo oltre.
Ripartito la mattina successiva raggiungo verso sera Comacchio dove mi fermo in un Campeggio 4 stelle in località Lido di Pomposa e dopo aver contrattato un po’ sul prezzo alla fine me la "caverò" con 17 euro (ne volevano quasi 30).
La mattina dopo riparto e verso l'ora di pranzo sono a Gorizia, fermandomi in uno snack bar dove con soli euro 5,40 mi prendo, seduto al tavolo, un ottimo panino (speck taleggio e rucola), una birra piccola ed un caffè.
Poi passo il confine con la Slovenia percorrendo la bella strada che costeggiando il fiume Isonzo mi porterà, passando per Kobarid (Caporetto), fino a Bovec.
La strada è molto bella se fatta ad andatura turistica godendosi il paesaggio perché l'asfalto non è dei migliori. Scusate se sono troppo venale, ma tra le varie note positive non posso non citare la benzina verde a 1,16 al litro...ero tentato di fare il pieno pure al Camel back.
Dopo una piccola parentesi italiana (Tarvisio) entro in Austria e percorro la strada 111 sotto una leggera ma fastidiosa pioggia che mi accompagna fino ad un “esoso” (17,50 euro) e schifosissimo campeggio nei pressi di Kirchbach dove, stremato, mi fermo per la notte.







